LA
COMUNICAZIONE
dalle
origini verso il terzo millennio
La comunicazione è un processo consistente
nello scambio di messaggi , attraverso un canale e secondo un codice, tra un
sistema (uomo, animale, macchina ecc.) e un altro della stessa natura o di
natura diversa.
I rapporti tra due o più individui ( o
sistema ) che si scambiano , anche inconsapevolmente , segnali di natura
culturale , sociale , emozionale , operativa ecc. sono considerati ,
globalmente , nella teoria della comunicazione.
Essendo il fenomeno comunicativo fenomeno
dinamico in continua evoluzione , l' applicazione pratica delle nozioni acquisite
attraverso la ponderazione di detta teoria dovrà essere flessibile , sempre
pronta ad adeguarsi a nuovi contesti e contingenze.
Per conoscere , o meglio , prevedere , quale
sia la direzione verso cui si orienta un fenomeno dinamico , è bene ed utile conoscere
le origini e la storia stessa del fenomeno in questione.
In riferimento alla comunicazione bisogna
considerare che si verifica a diversi livelli:
il primo livello , che potremmo definire
primordiale , è senz' altro comune a tutti gli esseri animali e al genere
umano.
A tale livello la trasmissione di
informazione si realizza mediante segnali di varia natura( posturale , tattile
, olfattiva , chimica , ecc. ) percepiti attraverso gli organi sensoriali (
gusto e olfatto per i segnali chimici; udito vista e tatto per quelli fisici )
e correlati nll' ambiente , al tipo di informazione che deve essere fornito e
al grado di acuità sensoriale per i diversi stimoli caratteristico di ogni
singola specie.
Diffusissimi nel mondo animale sono i segnali
chimico - olfattivi , utilizzati sopratutto per la marcatura dei territori e
per il richiamo sessuale , e fisico - visivi / fisico - uditivi che per la
cnplessità e per il grado di
interazione rivestono maggiore importanza e
interesse .
Tutte queste forme di comunicazione ,
connaturate a limitazione spazio - temporali , riguardano ovviamente
anche il genere umano , pur se l' evoluzione
e le superiori facoltà degli uomini le relegano spesso a ruoli di secondo
piano.
Esse rimangono però di fondamentale
importanza soprattutto nei primissimi periodi vita dell' individuo , cioè
quando ancora non si è acquisita la
cognizione di forme verbali di linguaggio e i rapporti interpersonali dipendono
dalle primitive percizioni sensoriali istintive e congenite.
é ormai scientificamente provato che già
nelle prime ore di vita il neonato instaura con la madre un immediato legame di
carattere olfattivo e si sostiene che la capacità di distinguere la voce
materna risalga addirittura al periodo prenatale.
Con lo sviluppo degli altri sensi ,
sopratutto il visivo , acquista predominanza il cosidetto "linguaggio del
corpo " , un linguaggi innato che trasmette messagi convenzionali (
inizialmente assenti ) e istintivi di genere posturale , o comunque di
mutamento fisico , originati dal subconscio dell' idividuo.
I messaggi inviati da un sorriso , da un
volto corrucciato , dal tingersi roseo delle gote e da tanti altri attegiamenti
assunti dal volto e dal corpo in genere , sono espressioni di un linguaggio
universale da tutti ugualmente decodificabile senza precostituite conoscenze.
Gradualmente il linguaggio corporale puro (
innato ) viene " contaminato " da segni convenzionali acquisiti ,
evolvendo in un linguaggio misto detto gestuale.
Con il passare del tempo e la completa
padronanza delle facoltà che distinguono il genere umano , le varie tipologie
di comunicazione si arricchiscono di nuovi linguaggi , nuovi codici e ,
soprattutto , possono usufruire di mezzi di veicolazione del messagio che
supera ogni barriera ditipo spazio - temporale .
Volendo proporre una singolare analogia
potremmo dire che l' evoluzione di un individuo ripercorre l' intero iter
evolutivo di del genere umano: l' uomo contemporaneo nasce uomo primitivo ,
diventa homo sapiens - sapiens , e ( per usare un termine al passo coi tempi e
appropriato agli sviluppu dell' argomento ) conclude il ciclo come " homo
- tecnologicus " .la " fase storica " ( probabilmente breve )
che ha visto l' uomo padrone di un linguaggio solo corporale puro , o al più
gestuale , ( cioè le tipologie di comunicazione che abbiamo collocato nel primo
livello ) , si può passare ai succesivi livelli, corrispondenti alle tappe
fondamentali che hanno segnato le svolte storiche dell' evoluzione umana .
La coscienza di se stessi e degli altri , le
facoltà propriocettive unite alla razionale percezione dello spazio e della
realtà circostante , la propensione all' aggregazione sociale , con la
conseguenta necessità di comunicare emozioni , esperienze , i pensieri
formulati e le informazioni , hanno spinto l' uomo , comunque naturalmente
predisposto , all' adozione del linguaggio verbale , o più precisamente , alla
sua invenzione .
Infatti , anche se l' emissione di suoni per
l' uomo è innata , il modo incui essi possono essere formulati è infinito .
Affinche più soggetti possono comunicare fra
loro e trasmettere informazioni è necessario che diano convezionalmente un
unico significato allo stesso suono , ovvero , che facciano corrispondere ad un
determinato suono un derminato significato .
Conseguentemente , ogni comunità sociale
elabora un proprio lingguaggio ugualmente decodificato da tutti i membri della
comunità stessa , pena l' esclusione e l' emarginazione dalle relazioni sociali
.
Per millenni l' oralità è stata l' unico
mezzo di trsmissione di informazione ma , come dicevano i latini , " verba
volant " :
La trasmissione dell' informazione orale
presuppone infatti la presenza contestuale dell' emittente e del ricevente nel
medesimo luogo , con ovvie limitazioni .
La svolta arriva con il messaggio grafico ,
ovvero , l' apposizione di segni , incisi o dipinti , su una superfice , che
inizialmente erano le pareti stesse delle caverne , poi tavole d' argilla ,
stele , papiri , ecc.
é strordinario che graffiti e primordiali
pitture murarie ( raffiguranti per lo più scene di caccia e di vita quotidiana
) siano così giunti dal paleolitico ai giorni nostri , testimonianza di un
pensiero espresso migliaia di anni prima e " fissato " a futura
memoria .
Con la rappresentazione di disegni che
rinviano ad immagini di oggetti riconoscibili ( il cui esempio ci è fornito
dalle tavolette sumeriche e dai geroglifici egizi " nasce la scrittura
ideografica , poi evolutasi , con l' introduzione dei segni fonetici , fino
alla scrittura moderna .
Fin dalla sua comparsa si usò la scrttura , o
comunque la rappresentazione grafica , a scopi propagandistici ,
mistico religiosi e informativi .
Basti pensare a quello che fu il primo
esempio di propaganda politica , cioè la narrazione della magnificenza ,
delle gesta mitica e della potenza del
faraone RAMESSE II che , attrverso la propaganda , riuscì a " trasformare
quella che era stata una sconfitta ( la battaglia di qadesh ) in una grande
vittoria decantata su stele , pareti e colonne dei templi , contribuendo alla
creazione di quel mito ancora oggi noto a tutti .
Per millenni la scrittura continuò ad essere
utilizzata per testi politici e mitologico - religioso ma il suo
uso rimaneva prerogativa di pocchissimi
eletti ; si può benissimo dire che al suo grado di diffusione tra le masse
corrispondeva il grado di civilizzazione dei popoli ( cosa vera tuttora ) .
Forse è anche per questo che la trasmissione
di messaggi attraverso immagini iconografiche non ha mai conosciuto momenti di
crisi , probabilmente perchè si può rappresentare figurativamente il linguaggio
del corpo , che rimane un messagio universale decodificabile da ciunque .
Le tante opere di carattere religioso che
almeno dal medioevo sino al XIX secolo sono state commissionate dalle autorità
ecclesiastiche per la decorazione delle chiese possono ben paragonarsi ai
moderni manifesti pubblicitari , dove la forza di un ' immagine ha il compito
di attirare l ' attenzione dello spettatore e trasmettergli un preciso
messaggio , in questo caso di propaganda religiosa .
Con una rete di relazzione stabilita da gesti
e da sguardi il CARAVAGGIO narra meglio di qualsiasi linguaggio verbale la
vocazione di SAN MATTEO ; LEONARDO l ' ultima cena di CRISTO ; e MICHELANGELO ,
in quello che può definirsi il più bel " manifesto " di tutti i tempi
, fa giungere a chiunque lo osservi il vibrante messaggio di monito del suo
" GIUDIZIO UNIVERSALE " .
Solo con l' invenzione della stampa potè
conoscere una più larga diffusione tra le masse e dar vita a quel sistema
comunicativo di informazione che superava ostacoli prima insormontabili ;
nascono , appunto , i mass - media , che veicolano il messaggio di uno o più
emittenti verso il numero più possibile di riceventi con riduzione dei limiti
di tempo e di spazio .
L ' impressioni oltre che dei segni anche dei
suoni sui supporti sempre più sofisticati , la possibiltà di trasmettere prima
i suoni e poi le immagini da un punto all' altro della terra , via etere per
mezzo di cavi e con tesmissioni satellitari ( telefono , televisione , radio ,
computer e sue periferiche ) ci portano alla realtà dei giorni nostri .
Una realtà in frenetico fermento il cui
potente motore continua ad essere , come gli albori dell ' umanità , la
comunicazione rafforzata dall ' acquisita capacità di trasmettere informazione
in tempo reale in qualsiesi punto della terra , tanto che il fenomeno su cui
più si discute in questi ultimi anni è la " globalizzazione " ,
cioè l ' abbattimento virtuale di qualsiasi
frontiera e distanza tra i popoli della terra .
L a tecnologia al servizio di questa
eccezionale conquista umana , ancora solo agli inizi della sua realizzazione ,
è ssoprattutto la tecnologia digitale ( che viavia sostituisce quella
analoggica ) applicata ai sistemi di trasmissione dati ( satellitari , via
etere e via cavo ) che ha rivoluzzionato la concezione stessa
di utilizzo di mezzi ormai di uso comune e
larga diffusione , quali il telefono , la televisione , e il computer .
L e singole potenzialità di questi mezzi ,
che un tempo assolvevano una funzione limitata e specifica , si vanno ormai
unificando allargando gli orizzonti di utilizzo verso un sistema di
comunicazione integrato
capace di assolvere e sempre crescenti
necessità di un bacino di utenza divenuta mondile .
Le parole chiave di questo sistema "
INTERCONNESSIONE " e " INTERATTIVITA' " .
L' interconnessione consiste appunto nella
integrazione nei sistemi prima citati , ovvero , telefonico , televisivo , e
informatico , e dalle capacità di comunicazione interna , ovvero interazione di
questo nuovo
costituito sistema .
L ' emittente dell' informazione è il
destinatario della stessa , collegati a tale sistema , possono cosi comunicare
in modo interattivo e proprio questa interattività la più grande innovativa
conquista del mondo
della comunicazione .
Solo fino ad un decennio fa il massimo dell'
interatività era offerto dal collegamento telefonico , limitato alla
trasmissione di suoni , e quindi alla sola forma di comunicazione verbale tra
due soggetti .
Con il sopravvento del sistema digitale sull'
analogico , come gia in premessa sono aumentate la capacità
( intesa come quantità ) e la velocità di
trasmissione dati .
Ad usufruire maggiormente delle innovazioni
tecnologico subendo una radicale metamorfosi , e il telefono ,
che è anche il " TRAINT D ' UNION "
tra i diversi sistemi e perciò elemento trainante del sistema .
Il telefono , da oggetto ingombrante
necessariamente coleggato ad una rete fissa , si è trasformato in un accessorio
tecnologico di peso ai cento gr. , dimensioni sempre più ridotte potenzialità
sempre maggiori .
Collegato ad una rete mobile ( satellitare o
costituiota da ripetitori del segnale ) è diventato " corredo "
personale di ogni simgolo soggetto che potrà
, in qualsiasi momento e da qualsiasi località , essere mittente e ricevente di
messaggi , cioè comunicare in modo interattivo .
Inoltre l' utente del cellulare potrà
facilmente interagire con internet e quindi con qualsiesi tipo di informazione
o servizio fornito in rete .
Potrà scaricare rapidamente da internet
interi documenti e farli stampare direttamente da un fax ad esso collegato ,
scambiare messaggi , E - mail ( posta elettronica ) ecc.
Anche il computer , prima collegato
necessariamente alla rete fissa del telefono ( nel frattempo passata anch' essa
in digitale ) , si è sempre più ridotto nelle dimensioni e nel peso , tanto
essere grande quanto
un' agenda e altettanto facilmente
traspottabile .
collegato alla rete di telefonia mobile
usufruisce di tutti i vantaggi descritti per il telefono cellulare ma con le
potenzialità tipiche del computer ( connessione con periferiche ; eleborazione
dati e stampa , trasmissione o ricezione degli stessi ; navigazione in internet
ecc. ) .
L ' efficenza e le potenzialità possono
essere descritte con l ' esempio recente del navigatore SOLDINI ,
inpegnato nella regata " AROUND THE
WORLD " in solitaria su barca a vela : grazie al telefono satellitare a
potuto ricevere il messaggio della francese OUTISSIER ( altra partecipazione
alla regata ) vittima di un naufragio in mezzo all ' oceano .
Ricevute le sue coordinate si e potuto recare
in suo soccorso e trarla in salvo tempestivamente .
Con il computer , inoltre , poteva essere
costantemente collegato alla rete internet e ricevere e trasmettere
E - mail o attingere notizie da fonti d'
informazione presenti in rete ( ormai ogni testata giornalistica , dell'
editoria , o televisiva ha un proprio sito web su inernet ) .
Anche il sistema televisivo , con l' avvento
del digitale , sta mutando la sua funzione .
Sorvolando sulle forme che gli apparecchi riceventi
assumeranno sempre più ( ultrapiaanti , come quadri da appendere al muro , o
piccoli e traspottabili come un orologio da polso ) , ci soffermeremo sul suo
uso ,
che non vede più il destinatario del
messaggio quale soggetto passivo ma quale soggetto capace di interagire con l '
emittente , scegliere cioè il programma che si vuole vedere momento preferito ,
con la pos
sibilità
di zoomare immaggini , cambiare prospettiva e
punto di vista , fermare immagini e chiedere informazioni sui soggetti in essa contenuti
ecc .
Inoltre , collegato al computer ma non
necessariamente , lo schermo televisivo si trasforma e schiude le porte del
mondo internet .
I tre sistemi prima considerati , quindi si
completano e complementano in un unica rete di interconnessioni .
La possibilità di servirsi offerta è
destinata a cambiare radicalmente il sistema società cosi come lo conosciamo
oggi .
Ma per restare nel presente vediamo quali
siano le applicazioni pratiche di queste tecnologie e i sui primi effetti .
Nel ripercorrere l' iter storico della
comunicazione umana avevamo concluso che la condizione ideale per trasmettere
il maggior numero d' informazione possibili con il più alto grado d'
interattività tra emittente e ricevente , era la presenza dei due sistemi nel
medesimo luogo .
Oggi questa condizione non è più neccessaria
perchè alla presenza fisica si sostituisce la presenza virtuale ,
capace di trasmettere quasi la stessa mole d'
informazione , almeno tutte quelle che impegnano gli organi di senso visivo e
uditivo .
Cadute queste barriere i primi effetti
positivi interessano il mondo del lavoro e della scuola .
Quasi tutti i tipiciti lavori d' ufficio
potrebbero già oggi essere svolti in casa , in collegamento ( anche visivo se
necessario ) via computer e sue periferiche con tutte le altre unità lavorative
dell' ufficio .
Gli enti e le società di servizio pubblici e
privati forniscono già , su propri siti internet , informazioni e talora
servizi ad utenti e clienti , che non avranno più la necessità di recarsi
fisicamente presso quelle sedi .
Professori e relatori di ogni genere potranno
partecipare a convegni e congressi collegandosi in video conferenze e alcuni
tipi consulenze mediche specialistiche in genere , potranno essere fornite a
distanza ,
con enormi vantaggi per il paziente .
Per ciò che riguarda la scuola , va detto che
la sua funzione e la formazione culturale delle nuve generazioni.
Funzione svolta tramite la veicolazione d'
informazione da un' emittente ( professori ) ad un gruppo ricevente
( studenti ) .
In simile contesto proprio il sistema di
collegamento video tra due o più interlocutari può fornire l' imput necessario
per una più moderna organizzazzione del mondo scolastico e sopratutto , per una
più omogenea
e razionale diffusione dell' istruzione
scolastica che annulli discriminazione sociale ed offra a tutti pari
opportunità .
Considerata le vaste sacche analfabetismo
ancora presenti su estese aree del pianeta , appare subito evidente quale
immediato vantaggio trarebbero tutti quei soggetti vivendo in arre isolate e
mal collegate con i centri urbani ( situazione tipiche in paesi del terzo mondo
) potrebbero seguirele lezioni di un professore in colegamento video e in modo
interattivo .
La scuola , potrà fare a meno della presenza
in loco del professore , che colleganto invece dal suo luogo di residenza e
usuale lavoro ( struttura scolastica centrale ) potrà impartire lezioni ad un
gruppo di studenti riuniti ubicati in altre strutture scolastiche satellite
altrimenti difficile da raggiungere , ed interagire con loro .
Qualche esmpio di questo genere d' utilizzo
dei nuvi mezzi di comunicazione si riscontra già in situazione
particolare , quali quelle conseguenti alla
guerra dei balcani .
Ma anche le Università e le scuole in genere
di qualsiasi parte del mondo potranno collegarsi e avere scambi culturali e
informativi tra loro e per gli studenti di un' Università di provincia si
concretizza la possibilità di seguire la lezione di un illustre professore di
una rinomata Università rimanendo nel proprio
ateneo .
L' augurio e che quello che oggi nella
istituzione scolastica è rara eccezione possa presto divenire la regola .
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Qualunque sia l' ambito d' uso dei mezzi di
comunicazione fin qui descritti va rilevato che un sistema cosi complesso ha
costi di gestione altissimi che inevitabilmente si riservano sugli utenti .
Per abbattere i costi gestionali occorre
diversificare le fonti di finanziameto e rendere i servizi offerti
economicamente accessibili a larga parte della popolazione .
Con l' acrescimento del bacino d' utenza del
mezzo di comunicazione aumenta in modo direttamente proporzionale la
potenzialità di oudience che potrebbe avere un eventuale messaggio
pubblicitario
veicolato con quel mezzo .
Circostanza che non può certo passare in '
osservato agli operatori del settore , che sull' esempio della
consolidata esperienza di successo del
sodalizio simbiotico tv. commerciale pubblicità , guardano ora con interesse
alle prospettive di sviluppo dei settori telefonici ed interet :
Sulla stessa formula del rapporto con la tv.
commerciale , sia gestore di telefonia mobile e fissa che provider internet
offrono in modo del tutto gratuito il loro servizio agli abbonati.
Questi , da parte loro riceveranno nel corso
del collegamento alcuni messaggi pubblicitari , garantendo cosi
alle aziende emittenti del messaggio ( motore
del sistema ) una sicura audience .
Per la loro particolarità e le loro
implicazioni soffermeremo la nostra attenzione su alcuni aspetti di questa
nuova prospettiva : l' utente telefonico riceverà , per forza di cose ,
messaggi vocali , mentre il il navigatore internet potrà essere raggiunto da
messaggi misti visivo - uditivi.
Nel primo caso quindi , sarà determinante
" la forza delle parole " , mentre nel secondo si punterà di più
sull' effetto " immaggine " .
Bisogna però tener conto del rischio che il
messaggio possa essere recepito dell' utente telefonico o dal navigatore
internet come elemento di disturbo , vanificandone gli effetti che anzi , in
casi estremi potrebbero essere addirittura di rigetto .
E a questo punto , allora , i " creativi
" e gli esperti della comunicazione vengono chiamati ad esprimersi al
meglio nell' applicazione pratica delle tante nozioni teoriche , e misurarsi in
una continua sfida con una realtà varia e dinamica c he corre spedita verso il
terzo millennio .
Foriglio Angelo
Zito Girolama
Melara Chiara
Pittura II anno
Corso di Teoria e Metodo dei Mass
Media
Prof. Tozzi Tommaso