Attività di ricerca

L'attività di ricerca si è sviluppata principalmente in tre settori:

1) Strutture e metodologie di formazione

2) Educazione comparata

3) Tecnologie dell'Istruzione e dell'Apprendimento

e si è svolta attraverso lo studio e l’analisi di problemi e la sperimentazione e l’utilizzazione dei nuovi media. La documentazione dei risultati conseguiti è stata presentata, oltre che in contributi a convegni, articoli e libri, anche in programmi scientifici televisivi.

1) Strutture e Metodologie di Formazione

Ha svolto in questo settore un'indagine sulla Scuola Secondaria in Italia. I risultati sono documentati dal libro " La Riforma della Scuola Secondaria", (Bulzoni, Roma 1974).

Ha inoltre sviluppato un programma di ricerca sull'Aggiornamento degli Insegnanti in Italia. I risultati della ricerca sono documentati dal libro "L'aggiornamento degli insegnanti in Italia" (Università di Roma, Facoltà di Magistero, collana "Contributi dell'Istituto di Pedagogia", serie II: Saggi 1975).

2) Educazione Comparata

Le attività di ricerca legate alla tematica dell'Educazione Comparata sono state principalmente rivolte ai problemi della Formazione degli insegnanti in Europa, dell'Organizzazione Universitaria in Europa, della Formazione dei Managers.

La ricerca sulla "Formazione degli Insegnanti" è stata effettuata in sei Paesi europei (Francia, Germania, Inghilterra, Belgio, Svezia e Olanda) allo scopo di analizzare le leggi, le strutture, i metodi, gli strumenti adottati per formare e aggiornare gli insegnanti. I risultati di questo lavoro di ricerca sono documentati da una serie di programmi scientifici televisivi e radiofonici e dal libro "Imparano ad Insegnare, Strutture scolastiche e formazione degli insegnanti in Europa" (ERI, Roma 1981).

La ricerca riguardante "L'Università in Europa" è stata svolta nel 1983 in 18 università di 5 Paesi europei (Francia, Germania, Gran Bretagna, Spagna, Polonia) ed ha permesso di individuare le differenze esistenti fra la realtà universitaria Italiana e quelle degli altri Paesi Europei e di evidenziare anche il processo di trasformazione avvenuto nella realtà Universitaria Europea dopo gli anni '60. I risultati sono documentati da una serie di programmi scientifici televisivi e dal libro "L'Università in Europa" (ERI, Roma 1983).

Formazione dei Managers - La ricerca, svolta nel 1986, si è sviluppata su:

· l'analisi del sistema produttivo nella fase delle trasformazioni richieste dall'innovazione tecnologica al management, con l'obiettivo di definire le competenze e le caratteristiche delle corrispondenti figure professionali;

· l'analisi delle diverse scuole di formazione manageriale sia universitarie, sia aziendali.

L’indagine è stata svolta negli Stati Uniti e nel Giappone.

In particolare si sono analizzati i modelli di formazione in alcune piccole e medie imprese degli Stati Uniti e del Giappone, in grandi imprese come la FORD, la IBM, la Pillisbury (negli Stati Uniti), la Mathushita, la NISSAN, la Nippon Steel, (in Giappone), nella Pubblica Amministrazione e nelle Banche (Sumitomo Bank), nell’ Università di Harvard, nel Massachusetts Institute of Technology, nella Warthon School di Philadelphia e nell’Università di Tokio. I risultati sono stati presentati in 12 filmati televisivi Scientifici dal titolo: La Formazione dei Managers in America ed in Giappone ,ed in alcuni saggi pubblicati dalla rivista "Universitas".

La Ricerca sull'Europa dell'Università, è stata svolta nel 1991 in cinque paesi Europei (Francia, Germania, Regno Unito, Spagna ed Italia) con l'obiettivo di analizzare i diversi contesti universitari.

L'analisi è stata impostata assumendo come punto di riferimento: il contesto storico, il quadro istituzionale, i modelli organizzativi e i livelli di autonomia, le funzioni di insegnamento e ricerca, ruoli e funzione dei docenti e il punto di vista degli studenti.

La ricerca è stata svolta sviluppando la comparazione per paese e per argomenti sopraindicati, attraverso l'analisi e lo studio di documenti e l'uso dello strumento audiovisivo.

I risultati del lavoro sono stati presentati in una serie di filmati scientifici televisivi dal titolo "L'Europa delle Università" in una serie di articoli e saggi.

3) Tecnologie dell'Istruzione e dell'Apprendimento.

I risultati delle attività di ricerca relativi alle tecnologie ed ai loro linguaggi applicati ai processi di insegnamento e apprendimento faccia a faccia e a distanza, hanno costituito la base per ideare e realizzare le strutture da lei dirette: CATTID-Centro di applicazione delle tecnologie dell’Università di Roma La Sapienza , il Consorzio NETTUNO e l’Università Telematica Internazionale UNINETTUNO,

Con il Consorzio NETTUNO ha creato la prima Università a distanza Europea, che nasce da una rete di Università tradizionali e applica il modello psicopedagogico misto di attività didattica a distanza attraverso la televisione ed Internet e attività didattica in presenza presso i Poli Tecnologici dell’Università. Il modello organizzativo del Consorzio NETTUNO è stato realizzato applicando i risultati delle seguenti attività di ricerca: PLATO, SOCRATES-ECHANGE.

Per il modello di comunicazione video e di utilizzo didattico della Televisione sono stati applicati i risultati del progetto strategico del CNR: Comunicazione Didattica Multimediale e Insegnamento a Distanza.

I risultati dei progetti di formazione e ricerca LIVIUS e Med Net’U (Mediterranean Network of Universities) sono stati applicati per creare il modello organizzativo e strutturale dell’Università Telematica Internazionale UNINETTUNO.

I risultati dei progetti di ricerca GIOTTO, HERMES, e HAMLET hanno permesso di creare il modello psicopedagogico didattico e la piattaforma didattica su Internet www.uninettunouniversity.net, la prima al mondo in 4 lingue (arabo, francese, inglese, italiano).

I risultati del progetto VERDI hanno permesso di creare la prima isola del sapere su Second Life.

Varie pubblicazioni documentano l'attività di ricerca nel settore delle tecnologie dell'istruzione e dell'apprendimento; qui di seguito vengono riportate le aree sviluppate:

· (1977) Progetto Formazione Professionale e Televisione. Analisi e Metodi. Si è sperimentato un modello interattivo di utilizzazione del mezzo televisivo a scopo didattico e un sistema di decentramento produttivo a livello regionale. La ricerca si è svolta in alcune scuole della Provincia di Trento in collaborazione tra RAI - Radiotelevisione italiana, Provincia di Trento e dalla Libera Università degli Studi di Trento. I risultati sono documentati dall'articolo "Nuove esperienze su Cultura e Professionalità" ("Il Biennio", n. 11, novembre 1977, pp. 27-31).

· (1990/1991) Sistemi Esperti per l'Educazione. L'area prescelta è stata quella relativa alle tecniche dell'intelligenza artificiale nell'educazione, in particolare dei sistemi esperti. I risultati della ricerca sono presentati nell'articolo "Artificial Intelligence in education: evolution of the teaching-learning relationship", ("British Journal of Educational Technology, January 1991, Volume 22, n. 1).

· (1993/1996) Progetto strategico del CNR Comunicazione Didattica Multimediale ed Insegnamento a Distanza.

In questa ricerca ha svolto il ruolo di coordinatrice del progetto e responsabile dell’unità operativa. "Elaborazione di modelli televisivi di insegnamento universitario a distanza attraverso l'uso di satelliti, reti telematiche e informatiche". La ricerca ha analizzato - con un approccio di tipo multidisciplinare - gli aspetti specifici della comunicazione multimediale a distanza nel dominio dell'attività didattica, per contribuire allo sviluppo di un corpo coerente di conoscenze teoriche che possano essere utilizzate per la produzione di prototipi di insegnamento-apprendimento multimediale e la loro trasmissione tramite satelliti o reti telematiche. I risultati del progetto sono presentati nel libro "La multimedialità nell'insegnamento a distanza (Garamond, Roma 1996), e nel libro "Tecnologie e processi cognitivi. Insegnare ed apprendere con la multimedialità", (Franco Angeli, Milano, 1997).

(1995/1997)

GIOTTO (Open and Distance Learning for Cultural Heritage) in collaborazione con Coimbra Group - B; Associazione Campo - I; Europace 2000 - B; Universidade Aberta - PT .

I risultati della ricerca hanno permesso di individuare un modello di struttura per la realizzazione di una università Europea a distanza basato sulla applicazione delle tecnologie satellitari e telematiche e di realizzare un prototipo multimediale interattivo in rete applicando un nuovo modello pedagogico didattico. I risultati sono presentati nell'articolo "Metodologia e Tecnologia Educativa per il Diploma Europeo ODL per Operatore dei Beni Culturali" che fa parte del First Report (capitolo 5) intitolato "Apprendimento aperto e a distanza per i beni culturali" (Novembre 1996).

(1996/1998)

BIC (Blueprint for Interactive Classroom) in collaborazione con Information Technology Centre (Irlanda); Katholieke Universiteit Leuven Research and Development (Belgio); Università de Nancy 2 - Videoscop (Francia); Institut Commercial de Nancy (Francia) Politecnico di Milano (Italia) Helsinki University of Technology (Finlandia)

Il progetto ha avuto come obiettivo quello di realizzare e convalidare un insieme di classi virtuali interattive per l’insegnamento a distanza che permettano agli insegnanti e agli studenti di interagire utilizzando reti telematiche in modo efficace sia dal punto di vista pedagogico, sia dal punto di vista economico. I risultati sono presentati nel saggio "Linee Guida per la Progettazione delle Attività di Insegnamento/Apprendimento nelle Classi virtuali Interattive" , (Vers. Inglese : “Guidelines for designing the Teaching/Learning Activities in Virtual Interactives Classrooms”) utilizzato per realizzare il manuale del Progetto "BIC – Modello per le Classi Interattive" (Maggio 1998).

(1996/1997)

PLATO (Promoting Learning Through Advanced Technology Optimisation)

in collaborazione con Consorzio NET.T.UN.O.ance Telecom - F; TechNet - Fi; HUT (Helsinki University of Technology) - Fi; ENIC - F; La Sept /Arte - F; University of Twente - NL; UETP Macedonia/University of Thessaloniki - GR; UETP-EEE- Fi; CTA - D; Van Muylwijk Consulting – NL.

L’obiettivo della ricerca è stato quello di individuare un modello didattico per adattare corsi universitari alle infrastrutture ed attrezzature telematiche avanzate e basate su EURO-ISDN, tenendo conto delle esigenze di utilizzazione dei destinatari a tutti i livelli (professori, tutors, studenti) e individuando nuovi metodi di insegnamento/apprendimento. I risultati sono presentati in parte nel saggio ""Case di Studio: Il Modello Didattico a Distanza del Consorzio Nettuno", (Vers. Inglese: “Consorzio NETTUNO’s Distance Didactie Model”), capitolo 5 del Deliverable N. 5: "Contatti con le Università in Rete: Risultati dell’Esperienza correlata alla Transizione al Modello Duale e le Tecnologie ISDN ". (1998) (Vers. Inglese: “Contact with Network Universities: results of Experiences relating to Dual Mode Transition and ISDN Technologies”)

(1996/1997)

VIRTUE (Virtual University for Europe) in collaborazione con. EuroPACE 2000, Telecom Italia, COIMBRA Group, Fern Uniiversität Hagen, Alcatel Bell, Helsinky Telephone Company, IBM Europe E&T, Scienter, EDEN, Liaison Committee of Rectors Conferences.

Il progetto ha realizzato un network basato sull’EURO-ISDN per la formazione universitaria a distanza europea, basata sulle università tradizionali e composto da circa 100 Università europee. I risultati dello studio sono riportati nell’articolo: "L’Apprendimento a distanza Oggi. Nuove Tecnologie e Metodi. Analisi di un Modello". in VirtUE Project Workpackage 1 (Giugno1998).

(1998/2000)

SOCRATES- ECHANGE Socrates Echange “Education Ouverte Et À Distance (Eod)” in collaborazione con CNED, FUNDP Department Education et Technologie, Universitè de Neuchatel, Centre de formation à distance de Poschiavo.

La ricerca ha avuto come obiettivo quello di valutare attraverso l’osservazione e l’analisi delle metodologie di scambio di sapere attraverso Internet nella formazione a distanza. Sono stati oggetto di indagini tre aspetti principali dell’apprendimento e in particolare:

- Il ruolo dei mediatori, dei tutor e dei collaboratori nella formazione a distanza;

- Il processo di apprendimento nella Formazione a distanza;

- L’attore collettivo nelle reti di scambio del sapere e nella Formazione a Distanza;

I risultati del progetto di ricerca sono stati presentati nel:

Report Il ruolo dei mediatori di campo nell’insegnamento a distanza” (vers. Francese “Le role de mediateurs de champ dans l’enseignement a distance”) di M.A. Garito;

Report L’apprendimento collaborativo in rete nell’esperienza del Nettuno” (vers. Francese: “L’apprentissage en reseau dans l’experience de Nettuno”) di M.A. Garito;

(1999/2003)

HERMES “High Transfer Rate Medicine And Education Services By Satellite” in collaborazione con TELECOM Italia, Nettuno , CITEC, Telespazio

Il progetto Hermes-Giotto è stato realizzato tenendo in considerazione, da una parte, gli elementi tecnologici disponibili (televisione e Internet via satellite) e, dall’altra, le teorie cognitive e connessionistiche e le implicazioni metodologiche legate ai processi di insegnamento per televisione ed internet, al tutoring telematico e ai sistemi di valutazione e autovalutazione. Su queste basi si è creato un ambiente virtuale di apprendimento a distanza su internet che ha permesso di:

- aprire, anche a distanza, nuovi rapporti di comunicazione bidirezionale tra studenti e professori;

- utilizzare il computer come centro focale del sistema nel quale convergono i contributi dei diversi media che consentono la realizzazione di un vero sistema di insegnamento multimediale integrato e aperto. Grazie all’ambiente di apprendimento creato su Internet, si possono veicolare direttamente dall’università alla scrivania dello studente, videolezioni, laboratori virtuali, biblioteche intelligenti, prodotti multimediali, banche dati, sistemi di autovalutazione, assistenza tutoriale, attività di esercitazioni, svolgimento degli esami e bacheche elettroniche;

Pubblicazioni e Prodotti realizzati

Il progetto Hermes-Giotto - high transfer rate medicine and education services by satellit”. Prof. Maria Amata Garito–Professore Ordinario di Tecnologie dell’Istruzione e dell’Apprendimento – Università degli Studi di Roma “ La Sapienza ”

- “Progetto Hermes”, M.A. Garito, Cinquièmes Rencontres de l’Orme- MARSEILLE 6-8/10/99

- “HERMES - GIOTTO per un Processo di Insegnamento Apprendimento a distanza Integrato e Aperto”, M A. Garito, EADTU Milton Keynes, 11-13 novembre 1999

“State of the Art of Tele-medicine and Tele-education Services”, M.A. Garito, Toulouse ( France ), 17-20 aprile 2001

(2000/2005)

HAMLET - Hypermedia Academic Multicultural Learning Technology in collaborazione con Alenia Spazio S.p.A., ITS S.p.A.

I risultati del Progetto Hamlet hanno permesso di integrare le possibilità didattico-pedagogiche dei vari media a disposizione e di realizzare un ambiente di apprendimento aperto e flessibile caratterizzato da una didattica a distanza, per televisione ed Internet via satellite, sia di tipo sincronico che di tipo diacronico.

La piattaforma didattica Hamlet basata dal punto di vista tecnologico su una piattaforma satellitare multimediale interattiva: Skyplex NET. è caratterizzata da un sistema intelligente in grado di accogliere lo studente e orientarlo nell’offerta didattica (il Portale Orientativo). Il Portale Orientativo da una prima analisi dei livelli di partenza, consentirà allo studente di valutare le proprie competenze di base indirizzandolo nell’attuazione di un percorso più adatto alle proprie esigenze.

I risultati del Progetto hanno consentito la creazione di un ambiente di apprendimento aperto e flessibile che consente allo studente, indirizzato dal Portale Orientativo, di fruire in modo personalizzato dei videocorsi digitalizzati grazie alla modularità dei contenuti, l’indicizzazione degli argomenti e i bookmarks di collegamento con gli altri ambienti di apprendimento. NellaBiblioteca Virtuale lo studente grazie ad un sistema di interrogazione intelligente potrà consultare, scaricare e navigare testi collegati all'argomento trattato; nel Laboratorio Virtuale lo studente potrà mettere in pratica le conoscenze acquisite secondo una modalità di “learning by doing”, il Cyberspazio Didattico, lo studente accolto da un docente-tutor, ha a disposizione strumenti di interazione che consentono l’ attivazione di processi di apprendimento collaborativo e cooperativo.

Il corso oggetto della sperimentazione ha l’obiettivo di formare figure professionali legate al “Web design.

Pubblicazioni:

Report Descrizione del Modello Psico-pedagogico” (vers. Ingl. “Psycho-pedagogical model description Report”) di Prof. M.A. Garito;

Report “Lineeguida per il modello di Interfaccia Grafica (vers. Ingl. “Guidelines on Psycho-pedagogical model Interface”) di Prof. M.A. Garito;

(2001/2004)

VERDI (Virtual Environment for Real Time Distributed Applications over the Internet) in collaborazione con Eutelsat, INPIX/MEDIA; CALT/INSEAD

I risultati della ricerca hanno portato alla realizzazione di una Città Virtuale del Sapere che riproduce su Internet in modo tridimensionale un campus universitario con i diversi “Palazzi” dove sono collocate tutte le facoltà e i servizi per gli studenti: Palazzo della Segreteria, delle Facoltà, Aule di studio, Biblioteche, spazi di interazione e ricreazione.

Nelle Facoltà sono inserite aule virtuali, biblioteche virtuali, laboratori virtuali e strumenti di interazione per sviluppare processi di apprendimento collaborativi tra studenti e docenti.

Lo studente che accede al campus universitario tridimensionale viene guidato da un avatar-tutor (o bot Tutor Socratico) che ha le sembianze della figura simbolica di Socrate che, oltre a guidarlo nell’esplorazione dei diversi ambienti di apprendimento lo guida anche nei processi di apprendimento interattivi secondo le metodologie socratiche.

Le tecnologie sono basate sull’utilizzo di Internet via satellite, in particolare sulla piattaforma multicasting OPEN SKY di Eutelsat.

Pubblicazioni:

- Report The Knowledge Virtual City” Design Suggestions, settembre 2001 Prof. M.A. Garito;

- Report “The Knowledge Virtual City” Pilot Scenario Application, di Prof. M.A. Garito in “Pilot Utilisation Plan”, pagg. 33-56, 26 novembre 2001;

- Report The Knowledge Virtual City ” – User Requirements Document, di Prof. M.A. Garito in “Pilot System Architecture” pagg. 2-17 , 26 novembre 2001;

(2002/2003) LIVIUS – Learning in a Virtual Integrated University System in collaborazione con Open University, CNED, Univesitat Oberta de Catalunya, Université Franco-Italienne, Cambridge University, INSA Lyon Scientific and Technical University, Universidad de Barcelona, National Technical University of Athens, National Centre for Scientific Research NCRS “Democritos”, Eutelsat, Interactive Labs Srl & Giunti Ricerca Srl, Getronics Solution Italia Spa, Groupe CYBEL.
IL Progetto LIVIUS ha realizzato un modello scientifico e didattico per l’Università Virtuale Europea che nasce dalla sinergia tra le università tradizionali, le università a distanza e le aziende di tecnologie e telecomunicazioni strutturate in un NETwork tecnologico e ha creato un curricula comune europeo per il Corso di Laurea in Ingegneria dell’Informazione basato sulle indicazioni emerse dal processo di Bologna e della Sorbona (tre anni di base + due di specializzazione).

[2002/2004]

HEAL - Higher Education E-Learning courses Assessment and Label

Programma comunitario: E-Learning Initiative

Partner:

Obiettivi:

Il progetto HEAL mira a creare le procedure per sperimentare, valutare e qualificare i corsi online disponibili presso le istituzioni europee di Educazione Superiore. Il progetto HEAL prevede la realizzazione delle seguenti attività:

Pubblicazione e diffusione dei risultati

[2002/2005]

AVICENNA - VIRTUAL CAMPUS (Mediterranean University Network)

Programma comunitario: EUMEDIS

Partner:

Obiettivi:

Il progetto AVICENNA ha come obiettivo principale la realizzazione di un campus virtuale auto-sostenibile che adottti e promuova l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione per la Formazione Aperta e a Distanza nell’ambito dei paesi coinvolti nel progetto.

Il progetto ha come focus principali:

(2002/2006)

MED NET’U - Mediterranean Network for Unified Distance Learning (University and Vocational Training)

Primo Contraente: NETTUNO, in collaborazione con molti partners: Institut Supérieur de Gestion et de la planification (Algeria); Université Djillali Liabes de Sidi-bel-Abbes (Algeria); Cairo University (Egitto); Helwan University (Egitto); Egyptian Association Incubator (Egitto); EUTELSAT (Francia); Fondation Sophia Antipolis (Francia); Institut National Polytechnique de Grenoble (Francia); Aegean University (Grecia); University of Crete (Grecia); Politecnico di Torino (Italia); Istituto per il Mediterraneo (Italia); Consorzio per la Formazione Internazionale (Italia); Management and Technology Consulting Group (Libano); Jordan University of Science and technologies (Giordania); Yarmouk University (Giordania); Ecole National Supérieure d'Informatique et d'Analyse des Systèmes (Marocco); Université Cadi Ayyad (Marocco); Ministère de l'Emploi, de la Formation Professionnelle , du Développement Social et de la Solidarité (Marocco); Université Ibn Zohr (Marocco); Université Mohamed V – Souissi (Marocco); University of Aleppo (Siria); Damascus University (Siria); Syrian Virtual University (Siria); Ministère de l'Education et de la Formation Professionnelle (Tunisia); Ministère des technologies de la communication et du Transport (Tunisia); Institut National de Bureautique et de Micro-Informatique (Tunisia); Université de Tunis El Manar (Tunisia); Université Virtuelle Tunisienne (Tunisia); Ege University (Turchia).

Sono state realizzate le seguenti attività:

1. La progettazione di due curricula comuni nell’area dell’Ingegneria secondo le linee indicate dal Processo di Bologna e della Sorbona (3 anni di studi di base più 2 di specializzazione);

2. La produzione in quattro lingue (arabo, inglese, francese e italiano) dei contenuti di tutti moduli del corso di laurea a distanza in Ingegneria dell’Informazione e della Comunicazione e in Ingegneria Meccanica;

3. La formazione dei docenti, dei tutor e del personale tecnico collegata agli skill di competenza richiesti per insegnare attraverso le nuove tecnologie: Televisione ed Internet e per attivare processi di insegnamento a distanziane e contenuti multilingua per lo sviluppo dell’e-learning e la realizzazione di contenuti per attuare concretamente lo sviluppo di una industria della conoscenza europea e mediterranea prevista dalla conferenza della commissione Europea “Verso Lisbona 2010” ;

4. La produzione di materiali didattici in versione multilingua per la realizzazione di 25 corsi di alta formazione professionale a distanza su diverse discipline: programmatori Java, gestione dei progetti, business e TIC, tecnologie dell’innovazione, gestione dei beni culturali, proprietà intellettuale, pianificazione ambientale e gestione del territorio, alfabetizzazione informatica, marketing del turismo e formazione dei formatori a distanza ;

5. La realizzazione di una struttura di rete basata sulla tecnologie satellitari bi-direzionali per la trasmissione e la ricezione, installate presso gli 11 Centri di Produzione e i 31 Poli Tecnologici presso i diversi partner del Mediterraneo : si tratta dell’unica rete tecnologica bi-direzionale Euromediterranea di insegnamento a distanza esistente oggi nel mondo;

6. Lo sviluppo su Internet via satellite di una piattaforma didattica comune, in lingua araba, italiana, inglese e francese e la disponibilità sulla rete televisiva satellitare RAI NETTUNO SAT 1 di uno spazio interamente dedicato alla trasmissione in lingua araba, italiana, inglese e francese delle lezioni registrate dai docenti delle università del mondo arabo e dell’Europa.

Questo progetto ha posto concretamente le basi per creare l’Università Euro-Mediterranea a distanza per la formazione universitaria e per la formazione professionale continua allo scopo di:

- promuovere un dialogo con la regione Euro-mediterranea per condividere competenze e cooperare per varare un processo di armonizzazione dei sistemi formativi ed educativi euro-mediterranei mediante l'adozione di una strategia metodologica e tecnologica comune;

[2004/2005]

Spread

Programma comunitario: SOCRATES - Minerva

Partner:

Obiettivi:

Il progetto Spread intende sviluppare un approccio collaborativo tra gli operatori del settore dell’Open Distance Learning, facilitando la circolazione delle informazioni e contribuendo all'attività di divulgazione dei progetti Socrates Minerva presso tutti i soggetti potenzialmente interessati. Le attività più rilevanti del progetto Spread riguardano:

[2005/2006]

E-xcellence - Creating a standard of excellence for e-learning

Programma comunitario: eLearning Programme

Partner:

Obiettivi:

L’obiettivo principale del progetto è quello di partecipare al processo di creazione di uno Spazio Comune Europeo per l’Educazione Superiore, potenziando e migliorando qualitativamente l’offerta di e-learning come sostegno agli obiettivi di Bologna (“e-Bologna”). Il progetto si propone lo studio e l’analisi di standard di eccellenza come:

attraverso un’esperienza su larga scala che coinvolge istituzioni accademiche, università a distanza, attori coinvolti nei controlli di qualità e nell’accreditamento.

(2005 - 2007)

Open Sky Europe

Il progetto Open Sky Europe, finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma “Euromed Regional Communication”, ha avuto come obiettivo quello di svolgere attività di informazione e formazione con alcuni studenti delle Università dei paesi MEDA aderenti al Progetto Med Net’U su argomenti relativi all’Unione Europea e alle sue relazioni economiche sociali e culturali con i paesi dell’area MEDA.

L’obiettivo del progetto ha consistito nell'avvicinare l’Europa ai paesi e territori MEDA da un punto di vista accademico, ci si proponeva di promuovere una formula di istruzione a distanza sotto forma di “Master” universitario incentrato sul tema : la Cultura Europea. Si è trattato di un corso di preparazione generale per laureati e laureandi che si stanno indirizzando ad un titolo di Master più specifico. Prima della fase iniziale di questo Master, e allo scopo di promuoverlo, è stata organizzata una gara su base di quiz tra le Università dei territori e dei paesi MEDA. La componente quiz è stata concepita come veicolo per la visibilità del progetto, utile per promuovere il Master incentivando la partecipazione degli studenti.

[2006/2007]

E-MOVE, An Operational Conception of Virtual Mobility

Programma comunitario: eLearning Programme

Partner:

· EADTU - European Association of Distance Teaching Universities

· Fern Univesitat Hagen

· Tallin University

· OUNL - Open Universiteit Nederland

· UOC - Universitat Oberta de Catalunya

· OU UK - Open University in United Kingdom

· UNED - Universidad Nacional de Educacion a distancia

· Danish University of Open Universities (DAOU)

· Oscail – Dublin City University

· University of Paisley representing the OLF

· Apertus Public Foundation

· Wysza Szkoa Humanistyczno-Ekonomiczna wodzi

· Johannes Kepler University of Linz

· NETTUNO - Network per l'Università Ovunque

Obiettivi:

Il progetto E-MOVE ha come oggetto di studio la mobilità virtuale, ed in particolare propone l’analisi e studio dei fattori di successo su quattro scenari individuati, e la loro implementazione in corsi a distanza. In particolare gli scenari individuati riguardano:

[2006/2008]

VENUS - Virtual and E-nobility for Networking Universities in Society

Programma comunitario: eLearning Programme

Partner:

· EuroPACE

· Katholieke Universiteit Leuven

· Audiovisual Technologies, Informatics and Telecommunications (ATiT)

· University of Cologne

· Helsinki University of Technology - Lifelong Learning Institute DIPOLI

· University of West Hungary College of Geoinformatics

· West Pomeranian Business School

· Technical university of Kosice – Faculty of Electrical Engineering and Informatics

· NETTUNO - Network per l'Università Ovunque

Obiettivi:

Obiettivo del progetto VENUS è l’internazionalizzazione di corsi di particolare rilevanza, in ciascuno dei paesi delle Università che partecipano al progetto, aperti sia agli studenti che ai cittadini, con particolare attenzione rivolta alle tecnologie per Seminari virtuali. Il lavoro progettuale riguarda:

[2006/2008]

CSVM – Stimulating European employability through cross sector virtual mobility

Programma comunitario: 2006 EC Leonardo Da Vinci Programme

Partner:

Obiettivi:

L’obiettivo del progetto CSVM consiste nel facilitare l’ingresso degli studenti a distanza nel mercato del lavoro online, attraverso la realizzazione di un Portale Unico Europeo come punto d’accesso per i tirocini virtuali. Il progetto ha tre target group identificati: gli studenti a distanza, i docenti e gli sviluppatori dei corsi a distanza, le aziende e le grandi imprese interessate a capitalizzare l’apporto di sapere accademico generato dagli stage virtuali. Il progetto CSVM è in linea con la Strategia di Lisbona e la Dichiarazione di Copenhagen, contribuendo ad affrontare le problematiche del mercato del lavoro modernizzando il sistema educativo europeo. Nello sviluppo e nell’implementazione del progetto, grosso rilievo è stato dato alla costruzione di strumenti per l’apprendimento a distanza cognitivamente e pedagogicamente validi, e nella realizzazione di percorsi di orientamento modulati sulla base delle esigenze degli studenti e delle richieste del mercato del lavoro.

(2006/ in corso 31/03/2009)

Alfabetizzazione di base per imparare a leggere e scrivere in Arabo

Il progetto è stato finanziato dal Segretariato di Stato presso il Ministro dell’Educazione Nazionale, dell’Insegnamento Superiore, della Formazione di Quadri e della Ricerca Scientifica, con incarico per l’alfabetizzazione e l’educazione non formale del Regno del Marocco e il Ministero degli Affari Esteri - Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo

Obiettivo principale del progetto è quello di contribuire all’alfabetizzazione della popolazione adulta nelle zone rurali del Marocco attraverso la realizzazione di 150 videolezioni integrate da materiali didattici di supporto (esercizi, test di valutazione, abbecedario) e dalla realizzazione di un rete di tutor distribuiti nel territorio che guidano il processo di apprendimento. L’intero corso (videolezione, materiali di supporto, ecc.) sarà realizzato in lingua araba.

[2007/2009]

CBVE – Cross-Border Virtual Entrepreneurship

Programma comunitario: Lifelong Learning Programme 2007-2013

Partner:

Obiettivi:

Il progetto CBVE mira a compensare alcune carenze nel settore dell’orientamento professionale per l’auto-imprenditorialità e del collegamento col mondo imprenditoriale. Nell’ambito del progetto vengono progettati approcci didattici aperti e flessibili di educazione permanente, che sviluppino, estendano ed amplino le competenze imprenditoriali. A tal proposito particolare rilievo viene dato alla promozione di un tipo di apprendimento collaborativo studiato per accrescere la qualità e il volume dei rapporti tra mondo accademico ed imprenditoriale, nonché la condivisione e lo sviluppo di contenuti didattici multimediali come base per un approccio innovativo alla formazione permanente.

[2007/2009]

E-xcellence +: cross sectoral valorisation

Programma comunitario: Lifelong Learning Programme 2007-2013

Partner:

Obiettivi:

Il progetto E-xcellence+ promuove la cooperazione a livello internazionale per la garanzia di qualità nel settore dell’educazione superiore con particolare riferimento all’impiego dell’e-learning. Il progetto prevede:

§ lo studio e l’analisi di standard comuni tra l’ampia partnership al fine di migliorare interesse, flessibilità e accessibilità delle opportunità di apprendimento permanente negli Stati membri;

§ lo studio e lo sviluppo di approcci innovativi nell’educazione, attraverso la presentazione di best-practice e standard di livello superiore;

§ la promozione di uno strumento specifico di riferimento, fruibile online, denominato “E-xcellence”, per l’auto-valutazione, la valutazione permanente e la convalida dei processi di miglioramento e innovazione dell’e-learning.

[2007/2009]

Re.ViCa – Reviewing (traces of) European Virtual Campuses

Programma comunitario: Lifelong Learning Programme 2007-2013

Partner:

Obiettivi:

Il progetto Re.ViCa si propone di fornire uno studio e una analisi dei Virtual Campus attualmente esistenti nei paesi dell’UE rappresentati dai partner, comparandoli con iniziative non europee al fine di elaborare best-practice e parametri e fattori di successo. Il lavoro di implementazione progettuale si svolge su diversi livelli, dall’analisi e confronto degli aspetti legali, organizzativi e di qualità dei singoli stati membri e degli altri paesi europei ed extraeuropei, all’analisi e comparazione dei modelli psicopedagogici implementati nei diversi Virtual Campus, alla valutazione comparata dei diversi casi di studio per determinare ed evidenziare i fattori di successo e di qualità al fine di massimizzare le performance nel settore dei Virtual Campus a seconda degli obiettivi educativi e del target.

[2007/2009]

ARCAHEOMAP – Archaeological Management Policies

Programma comunitario: 6th Framework Programme on Research, Technological Development and Demostration

Partner:

Obiettivi:

Il progetto ARCHAEOMAP intende esaminare strumenti e metodi innovativi per la definizione di un modello per lo sviluppo sostenibile, attraverso l’analisi della gestione di siti archeologici, costieri e subacquei del Mediterraneo. Al fine di garantire la promozione, diffusione e disseminazione dei risultati, il coinvolgimento nel progetto ha il principale focus nella progettazione, nel design e nell’implementazione di materiale multimediale, dall’ideazione e implementazione di un sito Web dedicato, alla realizzazione di materiali multimediali su supporti CD-Rom e DVD, alla trasmissione attraverso canali satellitari e alla diffusione dei risultati progettuali all’interno del network MedNet’U.

[2008/2010]

USBM - University Strategies and Business Models for Lifelong Learning in Higher Education

Programma comunitario: Lifelong Learning Sub-programmes

Partner:

Obiettivi:

L’obiettivo principale del progetto USBM è quello di stimolare l’organizzazione del LifeLong Learning nelle Università, attuando dei cambiamenti nelle strategie istituzionali. Il progetto prevede:

[2008/2010]

EPICS - European Portal for International Courses and Services for Virtual Erasmus

Programma comunitario: Lifelong Learning Programme Sub-programmes

Partner:

Obiettivi:

L’obiettivo generale del progetto EPICS è di integrare le iniziative di Mobilità Virtuale (VM) offrendo corsi internazionali come parte integrante dei programmi di studio universitari per passare da progetti ed iniziative di mobilità virtuale a un programma integrato di Virtual Erasmus. Il progetto prevede l’analisi e selezione dei corsi internazionali, corrispondenti a requisiti di completamento dell’offerta formativa delle Università, da rendere accessibili agli studenti attraverso una sezione del portale EPICS. La progettazione di EPICS punta non solo alla creazione di una banca dati di contenuti didattici selezionati e fruibili, ma anche all’implementazione di una piattaforma di erogazione di servizi online per l’organizzazione e l’erogazione di percorsi di formazione guidati e di alta qualità.